Varallo Sesia - Vercelli in Piemonte
Situato all’imbocco della Valgrande, in una vasta conca dominata dal Sacro Monte, alla confluenza del torrente Mastallone con il fiume Sesia. Varallo è la capitale storica e culturale della Valsesia e un importante centro per l’industria e l’artigianato. La città ha un impianto urbanistico settecentesco e monumenti interessanti che valgono una visita al centro storico, oltre che al Sacro Monte per il quale è generalmente conosciuta. Questo complesso monumentale, storicamente denominato la “Nuova Gerusalemme”, è composto dalla centrale Basilica dell’Assunta e da 44 cappelle allestite con 800 statue di legno e terracotta policroma e più di 4000 figure a fresco rappresentanti il dramma della vita, passione e morte di Gesù; il percorso è immerso nel verde di una Riserva Naturale Speciale e offre scorci molto suggestivi sulla città e sulla vallata.
Nel centro della città si eleva, sulla centralissima Piazza Vittorio Emanuele, la Collegiata di San Gaudenzio bellissima ricostruzione settecentesca di un edificio medievale del XIII secolo che al suo interno conserva numerosi dipinti e affreschi di artisti valsesiani, tra i quali Gaudenzio Ferrari, di cui è possibile ammirare un polittico. La Chiesa di San Marco, di orgine romanica, conserva al suo interno affreschi di scuola gaudenziana. In corrispondenza dell’incrocio per Civiasco, sorge la Cappella della Madonna di Loreto, piccola, ma preziosa e armonica, fu edificata nel ‘400 e conserva interventi pittorici di Gaudenzio Ferrari che sembrano anticipare le suggestioni del Sacro Monte. Percorrendo le strette vie del centro storico e le antiche contrade si arriva al Palazzo dei Musei che ospita sia la Pinacoteca, con opere di Gaudenzio Ferrari, Tanzio da Varallo e di artisti locali del XIX-XX secolo, sia il Museo di Storia Naturale “Pietro Calderini”, con sezioni dedicate a storia naturale, etnografia, paleontologia, numismatica, archeologia e una consistente raccolta entomologica.
In Piazza Gaudenzio Ferrari vi sono i resti del chiostro dell’ex Convento dei Minori Osservanti, con affreschi di scuola gaudenziana, e al numero civico 20 la casa dove abitò l’artista. In Via Ferrari, che parte dall’omonima piazza, c’è la stazione di partenza della funicolare per il Sacro Monte e la Chiesa quattrocentesca di Santa Maria delle Grazie che custodisce la grandiosa “parete gaudenziana” ciclo di affreschi in 21 riquadri che narra la vita e la Passione di Cristo, eseguita dall’artista nel 1513. In Via Umberto I si trova la Bottega dell’Artigianato dove è possibile ammirare e comprare i prodotti tipici dell’artigianato valsesiano quali “scapin”, puncetti e vari tipi di manufatti in legno, marmo o pietra ollare. Molti sono anche gli eventi e le manifestazioni che si svolgono a Varallo durante l’anno: il carnevale, il Concorso Internazionale Valsesia Musica con sezioni per violino e orchestra, pianoforte e canto lirico, l’Alpàa, grande fiera mercato che si svolge ogni anno in luglio, la Festa dei Costumi e i frequentatissimi mercatini dell’antiquariato e dei prodotti tipici.
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